Numero speciale della rivista CIRF “Riqualificazione fluviale”

Come coniugare la gestione del rischio idraulico con la tutela e la riqualificazione degli ecosistemi fluviali? In che modo affrontare i problemi di incisione ed erosione migliorando lo stato ecologico dei corsi d’acqua? È possibile integrare la prassi di programmazione, progettazione e manutenzione del reticolo idrogra fico gestito dai “Geni civili” affinché questi obiettivi possano essere perseguiti in modo congiunto?
Il
CIRF, Centro Italiano Riqualificazione Fluviale, insieme al Settore Ambiente della Provincia dell’Aquila, ha provato a rispondere a queste domande raccogliendo differenti approcci, soluzioni tecniche ed esperienze concrete in una pubblicazione online gratuita, il numero speciale della rivista “Riqualificazione fluviale” dedicato alle “Buone pratiche per la progettazione e la gestione del reticolo idrografico minore naturale nell’ottica della riquali ficazione fluviale”.
Le
quattro monografie che compongono le “buone pratiche” si rivolgono principalmente agli Enti (Geni civili, Servizi tecnici di bacino, Settori ambientali delle Pubbliche Amministrazioni, ecc.) che programmano, progettano, valutano e autorizzano interventi sul reticolo idrogra fico minore naturale (escludendo quindi i grandi fiumi e il reticolo artificiale), oltre che ai professionisti, alle Università e a chiunque a diverso titolo si occupi di corsi d acqua.
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