

Il primo numero del 2009 si inserisce in un momento storico per la river restoration che, dopo un paio di decenni di azioni più o meno puntuali ed occasionali per migliorare e conservare gli ecosistemi fluviali, si dovrebbe finalmente incontrare in modo sistematico con la pianificazione territoriale, seppur nel contenitore un po' stretto della Direttiva Quadro sulle Acque.
Entro il 22 dicembre 2009 devono essere infatti adottati, in tutta l'Unione Europea, i piani di gestione di distretto idrografico e i relativi programmi di misure necessari a raggiungere (possibilmente entro il 2015) gli obiettivi di qualità stabiliti dalla Direttiva. Questi programmi di fatto costituiranno (o dovrebbero costituire) un insieme coerente e integrato di azioni (strutturali e non) di rinaturazione e riqualificazione dei corpi idrici. In altre parole, quale e quanta riqualificazione fluviale verrà realizzata nei prossimi anni in Europa dipende in larga misura da cosa conterranno questi programmi, su cui da tempo fervono le discussioni in molti Stati Membri.
Anche in Italia i piani di gestione, a cui le autorità di bacino stanno lavorando in questi mesi, potrebbero costituire davvero un momento di svolta per i nostri fiumi. Affinché questo sia possibile, nonostante le difficoltà e i ritardi a tutti noti e difficili da recuperare in così poco tempo, è importante che essi non si limitino a riprendere con poche variazioni quanto già è stato previsto dai piani di tutela delle acque, ma che contengano quelle azioni pilota e sperimentali che appaiono ormai improrogabili anche nel nostro Paese: pensiamo ad esempio a quelle di tipo morfologico, alcune delle quali descritte nella rubrica Riqualificazione Fluviale nel mondo con riferimento al programma "Loire Nature"; all'integrazione tra interventi di rinaturazione e di gestione del rischio idraulico, di cui presentiamo un interessante esempio dall'Emilia Romagna; al recupero di un regime delle portate più prossimo a quello naturale, tema trattato nell'articolo sul fiume Spöl.
Altre interessanti esperienze collegate al mondo della RF e dei corsi d'acqua sono contenute nelle usuali rubriche "Riqualificazione fluviale in Italia" e "Andar per fiumi". Il numero viene completato dalle informazioni dal mondo scientifico contenute nella sezione "Ricerca scientifica", dalle notizie di "CIRF Informa" e dalla Carta dei Diritti dell'Acqua presentata in "La voce dei lettori".
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