Biodiversità: il messaggio dell'Agenzia Europea per l'ambiente sulle acque dolci

Per celebrare l'Anno Internazionale della Biodiversità, l'Agenzia europea dell'ambiente (EEA) ha iniziato a pubblicare una serie di sintetiche valutazioni tematiche della biodiversità. Il terzo messaggio è sulle acque dolci.
Gli ecosistemi di acqua dolce in Europa sono ricchi di biodiversità, ma a sono a rischio. Essi forniscono servizi vitali per gli esseri umani, come la pulizia delle acque, la prevenzione delle inondazioni, la produzione di alimenti, fornendo energia e risorse idriche.
Ecco la serie di punti sui quali viene focalizzata l'attenzione:
- Le pressioni sugli ecosistemi d'acqua dolce europea sono numerose. La biodiversità ha sofferto per l'inquinamento e la qualità delle acque è degradata. Inoltre molte acque interne sopportano situazioni quali la presenza di troppa poca acqua (scarsità d'acqua e siccità), di troppa acqua (alluvioni), e la loro modifica da parte di strutture artificiali. Come risultato, la biodiversità d'acqua dolce è a rischio.
- Il ripristino e la conservazione degli ecosistemi di acqua dolce naturale ha molteplici vantaggi e dovrebbe essere incoraggiato. Richiede uno stretto coordinamento tra protezione della natura, l’utilizzo dell'acqua, la produzione di energia e la pianificazione territoriale.
- L'Europa ha adottato misure volte a migliorare la qualità degli ecosistemi d'acqua dolce, ma per il raggiungimento di una situazione di stato ecologico “buono” entro il 2015 sarà necessario trovare sinergie tra le politiche di conservazione della natura e politiche settoriali, con particolare attenzione al ripristino di molti regimi idrici.
fonte: www.arpat.toscana.it
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