ERSAF - Ente Regionale per i servizi all'agricoltura e alle foreste Regione Lombardia

Seconda fase: primi interventi attuativi

La seconda fase del progetto RE Lambro si propone di tradurre in concreto alcune delle azioni prioritarie di riqualificazione ambientale e di connessione ecologica individuate in fase di stesura dello studio di fattibilità e che rappresenta il punto di partenza di un’importante azione integrata e condivisa di tutela e valorizzazione dell’intero territorio lungo l’asta del Lambro, secondo un approccio progettuale trasversale, capace di dare unitarietà ai diversi contesti presenti, corsi d’acqua, aree agricole, infrastrutture e insediamenti urbani, con caratteristiche eco-sistemiche differenti.

Il progetto rappresenta un primo passo verso l’attuazione delle azioni di rafforzamento degli ecosistemi nell’ottica di favorire la creazione di connessioni ecologiche. Si tratta di un intervento a scala locale, che vede come area di attuazione del progetto di fattibilità gli ambiti del Parco Lambro, parco pubblico fruitivo tra Cascina Gobba, via Rizzoli e il confine comunale di Segrate in cui il corridoio ecologico viene tagliato parallelamente al fiume dalla Tangenziale EST e che presenta, in alcune parti, ecosistemi banalizzati, con l’inserimento di un piccolo intervento a tutela faunistica a nord per favorire la connessione con il Parco della Bergamella coinvolgendo le aree del Parco Media Valle Lambro.

Nel caso specifico, gli interventi prevedono l’irrobustimento di alcune fasce ripariali, il rafforzamento delle specie autoctone con il contenimento delle specie invasive, il recupero delle aree di degrado con ampliamento degli spazi naturali del corridoio ecologico in sponda destra (via Rizzoli), il potenziamento della fascia ripariale in sponda sinistra tra lo svincolo di Cascina Gobba e via Feltre, il potenziamento della fascia ripariale lungo la roggia del Mulino Sant’Ambrogio.

È previsto inoltre il potenziamento del sistema agroambientale delle aree agricole nell’ambito di Cascina Biblioteca e la valorizzazione di un’importante area depressa, all’altezza di via Feltre, che già attualmente rimane molto spesso allagata e che potrà essere trasformata in un’area umida di notevole importanza ecologica.

Verrà inoltre effettuato un monitoraggio faunistico ante e post operam e un monitoraggio vegetazionale post operam (il monitoraggio ante è già stato attivato nell’ambito identificato). Accompagnano gli interventi realizzativi le azioni di comunicazione, coinvolgimento, co-progettazione, progettazione integrata e partecipazione rivolte sia a cittadini che a soggetti come Serravalle S.p.A., AIPO, RCS, agricoltori, ecc.

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Ultimo aggiornamento: 06 July 2017
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