ERSAF - Ente Regionale per i servizi all'agricoltura e alle foreste Regione Lombardia

È stato pubblicato il piano di riqualificazione del corridoio ecologico del Ticino

12/02/21

Nato grazie alla collaborazione di 30 enti italiani e svizzeri, sarà finalizzato a proteggere la biodiversità del bacino fluviale e a promuovere le comunità che lo abitano.

Ticino

Il Piano, che riguarda il territorio compreso tra la Val Bedretto (in Svizzera) e la confluenza con il Po in Italia, contiene 75 azioni che contribuiranno a 5 grandi obiettivi: migliorare la governance transfrontaliera, sperimentando anche nuove forme di gestione del territorio; garantire i servizi che la natura può offrire all’uomo e lo sviluppo di attività economiche sostenibili; rinforzare la connessione ecologica tra le Alpi e gli Appennini con interventi di riqualificazione ambientale; migliorare lo stato di conservazione di specie animali e vegetali particolarmente rare e minacciate o localmente estinte; promuovere la resilienza degli ecosistemi e delle comunità umane ai cambiamenti climatici.

L’importanza dell’operazione sta nello sforzo di una coordinazione su larga scala. Tra novembre 2019 e febbraio 2021 Istituto Oikos, grazie al finanziamento di Endangered Landscape Programme, ha coordinato l’elaborazione del Piano di riqualificazione del corridoio ecologico del fiume Ticino. Questo documento è frutto del lavoro congiunto di moltissimi enti: amministrazioni pubbliche (Canton Ticino, Provincia di Pavia e Provincia di Varese, ERSAF, Ente Nazionale Risi, Consorzio di Bonifica Est Ticino Villoresi, Associazione di Irrigazione Est Sesia), aree protette (Parco Lombardo Valle del Ticino, Parco Ticino Lago Maggiore, Fondazione Bolle di Magadino, Parco Regionale Campo dei Fiori), organizzazioni della società civile (es. LIPU, FICEDULA, CIRF), enti di ricerca (Università dell’Insubria, di Milano, di Pavia e di Torino) e società private (Graia, Idrogea Servizi, Etifor).

 

 

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Ultimo aggiornamento: 12 marzo 2021
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