ERSAF - Ente Regionale per i servizi all'agricoltura e alle foreste Regione Lombardia

Il progetto ReLambro entra nella terza fase di attuazione a ponte Lambro: l'ecologia del fiume rigenera il territorio a sud est di Milano

04/02/21

Miglioria forestale, eliminazione delle specie alloctone sotto impianto di specie arboree ed arbustive. Recupero funzionale e miglioramento vegetazionale del fontanile a ridosso del fiume Lambro

vista sul fiume lambro

I cittadini più attenti del quartiere Ponte Lambro avranno notato che da inizio novembre del 2020 è stato avviato un nuovo cantiere che riguarda la pulizia del fontanile della Certosa, un elemento ancora ben conservato e leggibile del territorio situato tra il fiume e il parco Vittorini. Si tratta delle prime fasi di un intervento di miglioria forestale che prevede l’eliminazione delle specie alloctone e un sotto impianto di specie arboree ed arbustive, che consentirà il completo recupero funzionale e il miglioramento vegetazionale del fontanile a ridosso del fiume Lambro. Gli interventi si integrano e completano quelli realizzati dal Comune di Milano alcuni anni fa con i fondi dei Contratti di Fiume di Regione Lombardia e quelli realizzati da SEA a compensazione delle opere di messa in sicurezza idraulica dell’aeroporto di Linate. Ancora in fase di progettazione sono invece gli interventi di rafforzamento vegetazionale lungo i margini delle aree agricole, come barriera del disturbo della tangenziale est, e un intervento di pulizia e riqualificazione del piccolo parcheggio in via Vittorini per farne una vera e propria porta di accesso al parco limitrofo. COVID permettendo tutti gli interventi saranno realizzati entro il 2021. Per avere dettagli maggiori chiediamo a Daniela Masotti di ERSAF, (Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste), coordinatrice del progetto, alcuni dettagli.

Buongiorno Daniela, l’intervento a Ponte Lambro a cosa è dovuto? E’ un intervento spot o è legato ad una strategia di riqualificazione più ampia?

“Buongiorno Lorenzo. L’intervento citato è solo uno di quelli che realizzeremo all’interno del progetto ReLambro SE (Rete Ecologica Lambro metropolitano. Servizi Ecosistemici a Sud Est) e che si sviluppa in continuità con il progetto strategico ReLambro, avviato nel 2013 con una fase di studio e proseguito con interventi realizzativi e attività di riqualificazione concentrati in precedenza a nord della città per la rigenerazione del Parco Lambro e delle aree rivierasche tra via Rizzoli e via Feltre nel 2018. Interventi che ora si estendono anche a sud est del capoluogo. Lo scopo è quello di potenziare il Capitale Naturale legato al fiume Lambro e al territorio che attraversa, ricostituendo ambienti deteriorati e riqualificandoli con il tentativo di ristabilire ecosistemi di pregio e ambienti belli e godibili anche da parte dei fruitori curiosi”.

Quali sono i partner coinvolti?

“Innanzitutto, l’avanzamento del progetto è reso possibile grazie a nuovi finanziamenti di Fondazione Cariplo. Dal punto di vista tecnico il gruppo di lavoro è formato da ERSAF, i Comuni coinvolti (Milano, Segrate, Peschiera Borromeo, San Donato Milanese, Melegnano), Parco Nord, enti di ricerca quali Università di Agraria, IRSA-CNR, Istituto Nazionale di Urbanistica, Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano e da due associazioni: Legambiente Lombardia e Associazione Grande Parco Forlanini. Ma vede poi coinvolta una rete di soggetti con i quali c’è un contatto continuo, come per esempio il WWF Sud Milano.”

Pontelambro

Quali sono gli altri interventi previsti nel progetto ReLambro SE?

“In sintesi, gli interventi si svilupperanno lungo la valle del fiume Lambro a sud est del capoluogo e verteranno su: il recupero di aree con forti pressioni insediative (Segrate), la connessione con il Grande Parco Forlanini - Idroscalo, la riqualificazione di ambiti fluviali fortemente modificati lungo l’aeroporto di Linate (Milano), la valorizzazione del sistema agri - ecologico attorno al Carengione (Peschiera Borromeo), il miglioramento del rapporto complesso tra oasi Levadina e anse naturalistiche del Lambro e grandi infrastrutture (S. Donato Milanese), la valorizzazione del fiume e delle aree verdi golenali che attraversano la città e lo stretto rapporto con chi vi abita (Melegnano).”

[Articolo già pubblicato su QUATTRO Giornale di informazione e cultura della zona 4, numero 220, febbraio 2021, Autore: Lorenzo Baio]

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Ultimo aggiornamento: 04 febbraio 2021
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